Windows 10 è un sistema operativo che riceve grossi aggiornamenti di tanto in tanto, seguendo fedelmente la sua filosofia di “non è un prodotto, ma un servizio”. Come tale bisogna farci l’abitudine a vedere dei cambiamenti di tanto in tanto, in particolare sta arrivando l’aggiornamento 20H1, il quale comincerà ad essere installato nei nostri PC verso primavera dell’anno prossimo.

Ma cosa comporterà questa nuova versione di Windows? Ecco tutte le novità più importanti:

  • Windows 10 può essere reinstallato con una connessione ad Internet

Per installare di nuovo Windows 10 dalle fondamenta, prima era necessario fornire il necessario per l’installazione: una pennetta USB configurata con il Media Tool della Microsoft o qualche DVD. Ma adesso basta essere connessi ad Internet: Windows scaricherà l’ultima versione disponibile e provvederà a reinstallare tutto il necessario senza l’utilizzo di supporti aggiuntivi.

  • Cortana ora interagisce anche scrivendo

Non c’è più bisogno di parlare con Cortana! Potete anche scrivere. Funziona allo stesso modo delle nostre interazioni vocali, ma giustamente non richiede la nostra voce per regolare tutte le funzioni dell’intelligenza artificiale. Inoltre, secondo quest’aggiornamento Cortana riceverà un supporto migliorato per altre lingue, sia scritte che parlate, oltre che un miglioramento della velocità generale di reazione.

  • E’ possibile regolare quanta banda assicurare a Windows Update

Chiaramente gli aggiornamenti si stanno facendo sempre più pesanti, oltre che più frequenti. Dopo quest’aggiornamento sarà possibile imporre un limite di banda a Windows Update, ad esempio non potrà scaricare più veloce di un mega al secondo. E’ anche possibile indicare il limite per quando Windows Update funziona in Background – quando facciamo altro – o quando è in Foreground, quando lo stiamo invece usando attivamente.

  • E’ ora possibile cercare files simultaneamente nel PC o in OneDrive

Adesso la funzione cerca si fa più completa, rendendo possibile la ricerca di file non solo fra quelli presenti nel nostro PC, ma anche quelli che sono presenti nel nostro OneDrive. Questa funzione è in particolare indicata per tutti i contenuti indicizzati dal sistema, ma è possibile anche accedere alla ricerca estesa semplicemente premendo invio quando cerchiamo qualcosa.

  • WSL 2 per una vera esperienza da Linux

Da qualche tempo Windows 10 integra una compatibilità estesa per Linux, imitando alcune delle sue funzioni più vitali, chiamato WSL. WSL 2 però porta  ancora più novità in campo: usa un vero e proprio Kernel basato su Linux ed è praticamente come avere un secondo sistema operativo integrato dentro Windows. La Microsoft ha in mente di creare una sua versione di Linux da inserire con questo sistema, che verrà a sua volta aggiornato con Windows Update.

  • Gestione Attività con più dettagli

Al momento sono solo note un paio di cose come la presenza del tipo di disco usato (HDD o SSD) o della temperatura riportata dalla scheda video, in generale informazioni comunque molto utili per l’utente medio, ma sicuramente vedremo altre novità su gestione attività in futuro.

  • Addio Password! Ora si va di PIN o Windows Hello

Non allarmatevi! Quest’aggiornamento non eliminerà le password a meno che non lo richiediate voi. Del resto, è evidente che il prossimo passo per rendere più sicuri tutti gli account del mondo sarà eliminare la famosa Password testuale, ormai debole e facile da penetrare. Con questa funzione, definita “Passwordless” è possibile abilitare Windows 10 ad accettare solo accessi Hello (facciali o tramite impronta) o usando un PIN unico.

  • Blocco note riceve nuove funzioni (ed è ora nello store)

Proprio così! Adesso blocco note sarà aggiornato dalla Microsoft regolarmente, non solo per il fattore sicurezza, ma anche per integrare nuove funzioni quali suggerimenti o ricerche sul web (anche se si tratta sempre di Bing). Altre funzioni verranno aggiunte in futuro. Cosa buffa però: è ora possibile disinstallare blocco note.

E cos’altro? Molto altro. Del resto, tutte le modifiche di più piccola entità riguardano più informazioni su ciò che stiamo usando o un maggior controllo su alcune attività, come la possibilità d’installare pacchetti MSIX senza tanti grattacapi.

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